Prove di estrazione - Pull Out - Pull Off

Prova PULL-OUT - Norma UNI EN 12504-3:2005

L’indagine pull-out è una prova semidistruttiva (arreca un danno limitato all’elemento di calcestruzzo per la determinazione della forza di estrazione di un inserto metallico preinglobato o post inserito nell’elemento in calcestruzzo da sottoporre a prova.

Tale prova è normata dalla UNI EN 12504-3:2005 “Prove sul calcestruzzo nelle strutture - Parte 3: Determinazione della forza di estrazione”.

La prova si basa sulla corrispondenza esistente tra il carico unitario di rottura a compressione del calcestruzzo e la forza necessaria ad estrarre un inserto metallico standardizzato preinglobato nel calcestruzzo fresco o post inserito nel calcestruzzo indurito, può essere utilizzata per stimare la resistenza in sito, per stabilire quando procedere al post tensionamento, quando rimuovere forme e puntelli, quando interrompere la protezione invernale e la manutenzione, oppure per effettuare prove comparative.

Il principio su cui si basa la prova, infatti, è il seguente: “un piccolo disco metallico (ovvero la parte terminale ad espansione di un opportuno tassello), dotato di uno stelo centrale su un lato, è inserito nel calcestruzzo in modo che lo stelo rimanga sporgente dalla superficie del calcestruzzo. Si misura la forza necessaria per estrarre il disco dal calcestruzzo.”.

L’apparecchiatura con cui viene effettuata la prova è la seguente:

  • tassello con testa espandente (di dimensioni normalizzate) per calcestruzzo indurito;
  • sistema di carico costituito da un martinetto idraulico con all’estremità a contatto con il calcestruzzo un anello di contrasto (di dimensioni normalizzate);
  • unità di pressurizzazione con manometro di precisioni indicante il valore massimo di pressione raggiunto durante la prova.

La forza di estrazione è rappresentativa di uno stato di sollecitazione complesso, ma il suo valore è correlabile con la resistenza a compressione. La correlazione tra forza d’estrazione e resistenza a compressione varia al variare della resistenza del calcestruzzo, ma è migliore delle correlazioni esistenti tra resistenza a compressione e indice di rimbalzo o velocità di propagazione delle onde elastiche.

Nel caso di impiego di inserti post-inseriti nel calcestruzzo, la prova si svolge secondo le seguenti modalità:

a) individuazione di una zona di misura idonea;

b) i punti di misura devono risultare non coincidenti con aggregati affioranti e sufficientemente distanti dalle barre di armatura, dagli altri punti di misura e dagli

spigoli dell’elemento;

c) in ogni area di misura si devono effettuare almeno 3 estrazioni. Ogni estrazione deve essere eseguita con la seguente procedura:

- esecuzione del foro ortogonale alla superficie del calcestruzzo;

- pulizia della polvere dal foro, inserimento del tassello per tutta la sua lunghezza e sua forzatura per espansione contro le pareti del foro;

- posizionamento del martinetto sul calcestruzzo ed inserimento del tirante nel foro

del martinetto avvitandolo con forza nel tassello;

- centratura del martinetto rispetto al tassello ed esecuzione della prova di estrazione;

- incremento della pressione (o del carico) nel martinetto in modo graduale e

costante (circa 0.5 ± 0.2 kN/s) ;

- rilievo della forza F di estrazione, in kN e registrazione del risultato.

Effettuate le estrazioni, verrà calcolata la media tra valori di F. Qualora uno di essi si discosti di più del 20% dal valore medio, tale valore dovrà essere sostituito dal risultato di un'ulteriore estrazione eseguita in prossimità delle altre; se anche in questo caso il criterio di accettazione non risulta verificato si dovranno ripetere le 3 estrazioni in una nuova zona adiacente.